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Scuola
"Gigi Ghirotti" Bussana
Premessa alla elaborazione dei percorsi educativi del plesso è stata l’individuazione
e l’analisi dei bisogni formativi emergenti dal contesto
socio-culturale in cui opera la nostra scuola.
La presenza di alunni in difficoltà di apprendimento, in situazione di
handicap e di svantaggio, alcuni ospiti dell’Istituto d’assistenza per
l’infanzia Sacro Cuore, e di alunni comunitari ed extra-comunitari
provenienti dalla Comunità degli Artisti di Bussana Vecchia, pone l’integrazione
al centro del nostro progetto educativo-didattico.
La varietà della popolazione scolastica, unita alla considerazione che
comunque ogni alunno è diverso, ha proprie difficoltà e proprie
capacità, ha indotto le insegnanti ad impostare gran parte delle
attività basandosi sul principio della "valorizzazione delle
differenze".
Si cerca quindi di programmare il più possibile per laboratori e
attività interdisciplinari nelle quali ogni bambino possa esprimere il
meglio di sé e imparare secondo il proprio stile di apprendimento.
Il lavoro di gruppo è inoltre più motivante rispetto alla lezione
"frontale", offre a tutti la possibilità di aiutare ed essere
aiutati dai compagni, favorendo l’acquisizione delle competenze sociali.
Laboratorio di lettura
La maggior parte dei bambini impara presto o tardi a leggere ma di
questa acquisizione non ne trae "benefici" nella vita, manca
cioè una motivazione profonda alla lettura. (Bruno Bettelheim)
Partendo da questa breve ma significativa affermazione di Bettelheim
sul rapporto che lega i bambini alla lettura, abbiamo deciso di trovare
uno spazio all'interno del plesso dove realizzare una piccola biblioteca.
Contemporaneamente alla raccolta dei libri, alla loro sistemazione e
catalogazione verrà elaborato un percorso sull'educazione alla lettura e
all’ascolto.
Il "gusto del leggere" è essenzialmente un problema di
curiosità e di motivazione, bisogni interiori che spingono l’individuo
a muoversi, a conoscere e ad interagire.
L'ambiente nel quale si svolge la lettura è raccolto, confortevole, in
grado di suscitare un’atmosfera di raccoglimento, di complicità, di
incantamento.
Attività
Consultazione e prestito di libri;
lettura individuale;
lettura ad alta voce;
animazione.
Una particolare attenzione viene data alla lettura ad alta voce che
permette di dilatare i tempi di attenzione, creare più facilmente
immagini mentali, aumentare la capacità immaginativa.
Viene quindi recuperata l’importanza del suono sull’immagine, dell’ascoltare
sul sentire, del fermarsi a riflettere, dell’aspettativa del "come
andrà a finire", dell’emozione sull’azione.
Educazione all'ascolto
L'obiettivo del progetto è quello di recuperare una modalità di
lettura, quella ad alta voce e lo strumento libro troppo spesso legato
solo allo studio.
L'attività principale consiste nella lettura condivisa
(insegnante-alunni) di un testo piacevole e stimolante; tale forma
rappresenta un'occasione di crescita affettiva e cognitiva degli alunni ma
anche un'opportuna per noi insegnanti per incoraggiare e stimolare
"il piacere del leggere".
Il laboratorio vede coinvolti gruppi di alunni di tutto il plesso a
rotazione ed è in collegamento sia con l'iniziativa proposta dal Circolo
Culturale "La maison des hirondelles", "Il teatro
dell'archivolto" e "La biblioteca civica" (continuità
orizzontale) che prevede incontri con gli alunni delle elementari, con lo
scopo di presentare il libro come "scoperta teatrale e ludica",
sia con il tema della Settimana della lettura scelto per l'anno scolastico
di riferimento.
Alcune attività sono mirate ad aiutare l'alunno ad individuare i
nuclei essenziali dei testi e a cogliere i nessi che legano le immagini
"allo scritto", altre hanno il fine di stimolare la curiosità a
cercare all'interno della storia parole legate ai sentimenti,
sensazioni ed emozioni.
Numerosi i giochi con le parole per ricercarne il rapporto con le
immagini, suoni e i gesti, cioè con i linguaggi del teatro e
della rappresentazione.
L'alunno è soggetto attivo del laboratorio capace di scrivere con la
sua fantasia "quella metà del testo che l'autore non
scrive" ma che lui, come lettore, può immaginare esprimere e
comunicare.
Laboratorio informatico
Presupposto alla programmazione del laboratorio multimediale è stata
la convinzione che l'uso, nella didattica quotidiana, del computer e di
Internet favorisca, negli alunni, l'acquisizione e lo sviluppo di abilità
cognitive e metacognitive e una costruzione responsabile del sapere.
Le attività di gruppo agevolano forme di apprendimento cooperativo che
oltre a rendere l'esperienza scolastica diretta e piacevole implicano il
raggiungimento di obiettivi quali:
operare insieme per l'attuazione di progetti condivisi;
sviluppare l'autonomia, il senso di responsabilità, la capacità di
giudizio critico e decisionale;
acquisire atteggiamenti di confronto costruttivo;
migliorare le competenze relazionali.
Metodologia e didattica
I percorsi proposti sono sempre a carattere multidisciplinare e
prevedono una prima fase di alfabetizzazione;
le attività si svolgono per gruppi verticali ed eterogenei (non più
di dieci -dodici alunni);
ogni computer è gestito, a rotazione, da un piccolo gruppo di alunni
(tre- quattro);
sono stabilite delle regole per l'uso a turno del mouse e per i tempi
di utilizzo del computer;
sono consentite (nelle ore di compresenza degli insegnanti)
esercitazioni al di fuori dell'orario del laboratorio;
tutte le attività sono proposte sotto forma di gioco;
sono costituiti 3 gruppi di lavoro ciascuno con obiettivi specifici.
Attività pratiche per l'acquisizione di strumentalità di
base sulle seguenti tematiche:
conoscenze di base sull'uso del computer;
conoscenza ed uso delle periferiche;
il programma di videoscrittura per realizzare semplici storie
con testi e disegni;
l programma di disegno Paint per realizzare fumetti;
il programma Excell per realizzare grafici.
L'approccio è sempre ludico, intenzionalmente motivante, facente leva
sulla fantasia e la creatività.
Inizialmente abbiamo invitato gli alunni a giochi di associazione,
esempio quello di enunciare termini noti legati alla parola
"computer", rispondere a semplici indovinelli, con lo scopo di
verificare le effettive conoscenze degli alunni in merito.
In seguito sono stati proposti altri giochi per identificare le parti
essenziali e quelle periferiche del computer: una specie di caccia al
tesoro e il gioco dei cartellini sbagliati .
In tale contesto si inserisce anche la produzione degli articoli per il
giornale telematico "Segnali di Fumo".
Laboratorio
musicale
Obiettivo generale
Formare, attraverso l’ascolto e la produzione, la capacità di
percezione e comprensione della realtà acustica e di fruizione dei
diversi linguaggi sonori.
Obiettivi specifici
Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi
musicali;
consolidare la capacità di percepire e classificare le sonorità
ambientali;
ordinare e seriare eventi sonori secondo l’andamento, l’intensità,
l’altezza ed il ritmo;
esprimersi con il canto, utilizzando anche oggetti di vario tipo come
strumenti musicali;
memorizzare ed eseguire un canto rispettando le scansioni ritmiche, le
dinamiche di intensità, le variazioni d’altezza;
saper ascoltare brani musicali e cogliere il rapporto tra suoni ed
emozione;
cantare in gruppo e da soli;
riprodurre suoni e ritmi con strumenti in gruppo e individualmente.
Attività
Ascolto di suoni (origini e ambienti diversi);
discriminazione tra suono e rumore;
presentazione da parte dell’insegnante di un canto, interpretazione e
conversazione sul suo significato;
riproduzione del canto;
accompagnamento del canto con movimenti eseguiti con il corpo;
ascolto guidato di brani musicali di vario genere (musica leggera,
classica, sinfonica, operistica, lirica, patriottica);
rappresentazione delle emozioni vissute durante l’ascolto attraverso
il disegno, il movimento e la drammatizzazione;
realizzazione di un semplice testo adattandolo ad una base
musicale conosciuta dai ragazzi.
Laboratorio manuale pittorico
Organizzare un ambiente favorevole è una componente fondamentale per
valorizzare le attività del laboratorio manuale-pittorico .
L’ attività di laboratorio tra compagni consiste nello sviluppare un
forte spirito di gruppo. Da questo prendono origine la disponibilità ad
aiutare gli altri, la capacità di lavorare in coppia o di confrontarsi
con i compagni e ogni iniziativa intesa a sviluppare amicizie e
solidarietà ; queste ultime, a loro volta, creano il clima necessario
affinché tutti possano partecipare. Le insegnanti lavorano a stretto
contatto con il gruppo per garantire che il clima in classe resti sempre
favorevole all’ integrazione di tutti gli alunni.
Obiettivi
disegnare, dipingere, costruire;
potenziare la creatività caratteristica di tutti i bambini e non
solo di quelli "più dotati " o che manifestano precoci
"capacità artistiche . La creatività è una manifestazione della
fantasia e dell’ immaginazione utilizzata per inventare qualcosa di
interessante o utile per gli altri;
offrire all’alunno diverse tecniche espressive svincolandole dalle
tecniche pittoriche stereotipate.
Metodologia
Abbiamo organizzato il lavoro in modo che i bambini, al di là
dell’oggetto da realizzare, imparino un metodo;
Il metodo è quello che consegue, con i materiali disponibili e in un
tempo determinato, un risultato soddisfacente;
operiamo affinché la nostra presenza sia sempre meno
ossessiva: l’obiettivo ideale è che alla fine si esca di scena e il
gruppo sia capace di autorganizzarsi.
Materiali utilizzati
Materiali di recupero come scatole, contenitori, carta …
oggetti trovati di ogni tipo costituiscono stimolo e materiale di
partenza per alcuni progetti ;
non bisogna dimenticare l’esigenza prioritaria di procurare , di
volta in volta , il materiale adatto per il risultato che si vuole
ottenere.
Laboratorio di poesia
Le attività si svolgono a livello di classe, individualmente e a
gruppi, e hanno come obiettivi generali:
realizzare un primo approccio ai testi poetici (1° ciclo);
sviluppare diversi livelli di lettura del testo poetico (2° ciclo).
Tali attività nello specifico consistono:
nell’ascoltare poesie lette dall’insegnante attivando "il
piacere del testo";
nella comprensione linguistico - lessicale e linguistico -
stilistica;
nella lettura interpretativa (uso di codici iconici);
nella lettura recitativa (apprendimento a memoria come implicazione
collaterale).
Obiettivi Metacognitivi
Potenziare le facoltà interpretative.
Sviluppare il pensiero divergente.
Potenziare la memoria.
PLESSO
"De Amicis" - San Martino
PROGETTO TANGRAM
Nel plesso viene attuato da parecchi anni il Progetto Tangram che
coinvolge tutti gli alunni e gli insegnanti. Questo progetto è nato con l’intento
di favorire rapporti interpersonali positivi e permette la condivisione di
problemi, esperienze e aspettative.
Con la sua attuazione, per creare situazioni motivanti e stimolanti per
star bene a scuola, ci si propone di:
garantire un ambiente favorevole alle diverse forme di comunicazione;
perseguire l'abitudine a rapportarsi con bambini ed adulti al di
fuori del proprio gruppo;
riconoscere e valorizzare le potenzialità di ognuno;
riconoscere ed accettare diversità di comportamenti, idee e
opinioni;
sviluppare la creatività.
La programmazione e la realizzazione delle attività del progetto
prende il nome Tangram perché, come l'antico gioco cinese in cui le
tessere si scompongono e ricompongono per assumere forme diverse, le
attività (di lettura, grafico- pittoriche, di drammatizzazione, di giochi
motori per gruppi misti…) vengono di anno in anno organizzate secondo
diverse modalità.
Per il biennio 2001/2003 sono previsti i progetti: "Cinema
d'animazione" e "Oggi si gioca".
Progetto "Cinema d'animazione"
E' in atto una collaborazione della nostra scuola con la Coop Liguria e
l'Asifa (Associazione Italiana Cinema d’Animazione) per la realizzazione
di un cortometraggio a disegni animati, in cui sono coinvolti tutti gli
alunni e i docenti.
Finalità:
favorire la capacità di una lettura critica dell’immagine in
movimento attraverso la conoscenza di una tecnica del cinema d’animazione
(decoupage).
Attività:
riunioni con i bambini per scegliere l’argomento sul quale basare
la storia del cartone animato;
invenzione di storie, nell'ambito di ogni classe;
rielaborazione delle storie per trarne elementi comuni e ricavarne
una sola;
lettura e discussione collettiva della bozza per apportare le
modifiche;
approvazione della bozza modificata;
stesura del testo definitivo.
Da questo momento si passa all'ideazione vera e propria del cartone
animato, che avverrà secondo questa scansione:
I personaggi:
interpretazione grafica dei personaggi;
scelta dei personaggi;
coloritura libera dei personaggi;
scelta dei personaggi in base agli accostamenti di colore;
riproduzione dei personaggi scelti in diverse posizioni: di fronte, di
dietro, di fianco;
animazione dei personaggi mediante la tecnica del decoupage.
Gli ambienti:
interpretazione grafica degli ambienti interni ed esterni;
scelta degli ambienti;
coloritura degli ambienti.
Mezzi e strumenti
Carta, cartoncino, tempere, pennarelli, matite colorate, pennelli,
pennellesse, forbici, colla; computer, videocamera, registratore,
episcopio …
Progetto "Oggi si gioca"
Nel corso dell’anno scolastico si svolgeranno delle giornate di gioco
a cui parteciperanno tutti i bambini, divisi in gruppi misti. Ogni gruppo
avrà la possibilità di partecipare a tutti i giochi in un clima di
divertimento e non di competizione.
Finalità:
· sviluppare le funzioni senso-percettive
con la strutturazione della motricità di base e delle capacità e
abilità motorie generali e specifiche;
· contribuire ad un corretto sviluppo
relazionale e sociale;
· accrescere la fiducia in se stessi, l’autostima,
l’autocontrollo e la disciplina.
Attività:
· esercizi-gioco riguardanti gli schemi
motori statici e gli schemi motori dinamici;
· percorsi, gare, staffette, circuiti;
· giochi di orientamento e di organizzazione
spazio-temporale;
· giochi tradizionali;
· utilizzo di materiale vario in modo
creativo ed autonomo;
· utilizzo di materiale strutturato ed
attrezzi in modi differenti;
· giochi di gruppo con regole e modalità
prestabilite;
· giochi di gruppo con regole e modalità
inventate dai bambini;
· attività di espressione e di
manipolazione.
Plesso di Verezzo
Plesso ad organizzazione modulare
Classi:
5 classi, dalla prima alla quinta
.
Utilizzo compresenze
Si utilizzano le compresenze per sostituire le colleghe assenti e per
svolgere attività di approfondimento e di recupero per gli alunni in
difficoltà.
.
Organizzazione gruppi
Gli alunni vengono suddivisi in gruppi per l’uso del computer. E’
prevista un’organizzazione a classi aperte e il metodo dell’apprendimento
cooperativo per favorire l’inserimento degli alunni in difficoltà.
Interventi individualizzati
Al fine di soddisfare le necessità di formazione di ciascuno si
prevede un tipo di lavoro a classi aperte in cui le proposte didattiche
vengono adeguate alle potenzialità dei singoli alunni.
Nuove tecnologie didattiche
Sono stati programmati particolari momenti in cui gli alunni possono
usufruire del
computer in modo creativo e attivo per:
scrivere gli articoli del Giornalino telematico
"Segnali di Fumo";
curare testi e immagini;
usare programmi didattici.
Lingua Straniera
L’insegnamento delle due lingue straniere (francese, inglese) si
attua nel 2°ciclo, attraverso l’organizzazione a gruppi di livello e il
cooperative learning, ed è presentato a livello di drammatizzazione
mimico-teatrale e musicale, secondo le modalità della programmazione
didattica. Le attività vengono proposte, insieme all’ascolto e alla
comprensione di storie, favole e leggende, attraverso un lavoro (a coppie
e a gruppetti) che deve essere interattivo, collaborativo, divertente.
Nell’insegnamento precoce di una lingua straniera il gioco
rappresenta uno strumento didattico indispensabile poiché favorisce la
motivazione all’apprendimento e agevola tutte le forme del linguaggio
permettendo di rendere realistiche quelle possibilità di comunicazione
che risulterebbero prive di senso nell’ambiente classe.
I dialoghi interpretati con assunzione di ruoli, il "role-play",
la drammatizzazione sono strumenti di apprendimento validissimi che
permettono ai bambini di interagire con gli altri, di vivere esperienze
linguistiche concrete. La lingua si apprende dall’interazione con gli
altri, perciò i bambini possono usare a scuola la lingua straniera in
scambi verbali comunicativi realistici.
La drammatizzazione come attività didattica favorisce le abilità
orali ed espressive e le forme di linguaggio non verbali grazie al
coinvolgimento delle capacità motorie mimiche, espressive e logiche.
La lingua si apprende soprattutto tramite l’esperienza e il vissuto.
La memorizzazione del lessico e delle strutture di una lingua straniera
sono facilitate dalla rappresentazione mentale: la drammatizzazione,
attraverso l’identificazione nel ruolo, costituisce una esperienza
affettiva molto forte, pertanto agevola l’interiorizzazione delle
strutture apprese, favorisce le abilità orali e fornisce l’occasione
per un uso comunicativo e contestualizzato della L2. L’assunzione dei
ruoli permette ai bambini più insicuri di "lanciarsi" nella
lingua superando le inibizioni che spesso accompagnano l’apprendimento
linguistico quando si commettono errori per insicurezza o non si parla per
la paura di sbagliare. La drammatizzazione è un attività a carattere
trasversale e rappresenta un’ occasione di apprendimento attinente alla
globalità delle esperienza educativa e all’ approfondimento dei saperi;
è uno strumento formativo nel momento in cui consideriamo la
collaborazione tra i bambini, la capacità di partecipare ad un evento che
è contemporaneamente individuale e collettivo, la possibilità di
cooperare per un'unica finalità.
I laboratori teatrali favoriscono il raggiungimento delle competenza
trasversali e sono occasione di apprendimento di più discipline.
Educazione Musicale
Per l’educazione al suono e alla musica sono previste attività di
partecipazione all’esperienza musicale, sia nella dimensione ricettiva
del saper ascoltare e del capire, sia in quella espressiva e creativa del
fare musica.
Per il primo ciclo è prevista un’organizzazione a gruppi che
predilige attività ludiche legate al riconoscimento di rumori, suoni e
strumenti, tramite danze e giochi che costituiscono esperienze del corpo
nell’ambito spaziale e temporale. La comunicazione musicale si attiva
attraverso l’insegnamento di canti popolari, filastrocche, ninne-nanne
che attirano il bambino e lo avviano ad una lettura consapevole della
musica.
Per il secondo ciclo sono state scelte attività di ascolto ( brani
di generi musicali diversi) e canti ( musica popolare e leggera) per far
comprendere la funzione sociale della musica. Tramite conversazioni e
piccole esperienze di gruppo, gli alunni saranno guidati a comprendere l’importanza
del problema acustico in relazione della qualità di vita. Attraverso l’improvvisazione
e la creazione di una musica propria si arricchisce nel bambino la
capacità di riconoscere e vivere la musica che si ascolta.
Educazione all’immagine
Saranno proposte attività specifiche con l’utilizzo di tecniche
e materiali diversi (pasta di sale, das, materiale povero, collage,
colori a vetro, materiale riciclato, polistirolo).
In relazione a particolari attività programmate (Festa della
castagnata in autunno Recita natalizia; Festa di primavera) gli alunni
saranno impegnati nella preparazione di cartelloni, allestimenti
scenografici, murales.
Ogni anno vengono organizzate lezioni con specialisti esterni (pittori)
che forniscono ulteriori conoscenze tecniche all’esperienza
grafico-pittorica. In particolare quest’anno è previsto l’intervento
di una pittrice di scuola steineriana che svolgerà alcune lezioni sull’utilizzo
del colore per i bambini della scuola materna e del 1°ciclo.
Per imparare a conoscere i colori non si deve cominciare con lo studio
e la riproduzione di immagini tratte dall’ambiente perché il ruolo del
colore risulterebbe secondario rispetto alla forma. Per sperimentare
veramente il mondo cromatico bisogna partire dal colore stesso con
esercizi puramente cromatici. Questo genere di pittura, considerato il
più importante, viene adottato nelle scuole Waldorf, soprattutto nelle
prime classi. L’uso dell’acquerello su carta inumidita riesce
abbastanza facile ai bambini e fa loro sentire che cos’è l’aria e lo
spazio.
Ciascun colore assume gradualmente agli occhi del bambino un carattere
personale, una sua essenza, con determinati atteggiamenti e qualità. Il
bambino impara ad utilizzare tutto il foglio in modo autonomo e
sufficientemente ordinato e a cogliere quello che vogliono i colori,
staccandosi dalla propria soggettività, pur mantenendo le caratteristiche
del proprio temperamento.
Laboratorio di informatica
Il contesto socio-culturale nel quale viviamo è sempre più pervaso da
strumenti multimediali: l’effetto più vistoso di questo processo
consiste nel fatto che la realtà muta continuamente sotto i nostri occhi
e che i sistemi multimediali contribuiscono a delineare una nuova
architettura di saperi, generano nuove mappe cognitive e culturali e
stimolano infine una vera e propria mutazione antropologica.
Nel contesto scolastico il termine multimedialità sta ad indicare la
possibilità di utilizzare, creare, riprodurre, diffondere e materiali
audio (suoni, musiche, voci), materiali video (testi e immagini) e
materiali audiovisivi (immagini in movimento musiche e testi) al fine di
potenziare le risorse didattiche e di arricchire le potenzialità di
apprendimento degli alunni. La scuola deve e può impegnarsi nel ridurre
lo scarto evidenziato avvicinando il più possibile i modi dell’insegnamento
alle forme dell’apprendimento.
La necessità di coniugare tra loro la cultura dell’alfabeto e la
cultura veicolata dei media riconosce, come sottolineato nei Programmi del
1985 e nel documento sui saperi essenziali, il diritto di cittadinanza a
tutti i fondamentali tipi di linguaggio e a tutti gli strumenti della
comunicazione.
I bambini non imparano solo in modo alfabetico, ma anche in modo
multimediale e queste nuove forme devono essere opportunamente filtrate
dai docenti ai quali spetta la cura della qualità della "regia
pedagogica". Si possono citare a questo riguardo gli studi di D.
Olson "Linguaggi media e processi educativi" sulla pluralità
dei linguaggi oppure quelli più recenti di H. Gardner sulla pluralità
delle intelligenze, veicolate da diverse media culturali per auspicare una
più stretta collaborazione tra la tradizionale cultura alfabetica e la
nuova cultura multimediale.
Di fatto siamo transitati: dalla monomedialità alla multimedialità,
dalla testualità all’ipertestualità; dalla sequenzialità all’interattività.
Le attività informatiche hanno lo scopo di fornire una prima
alfabetizzazione informatica agli alunni e si strutturano in:
funzionamento del computer e delle parti che lo compongono;
avvio e uso del programma di videoscrittura Word e procedimenti per
l’inserimento di immagini (ClipArt), per l’uso di WordArt e per la
formattazione di un testo;
uso dell’applicativo Paint, sia come mezzo per sviluppare la
creatività nel disegno sia come supporto nello studio della
geometria;
connessione a Internet per cercare informazioni nel Web e uso della
posta elettronica;
creazione di ipertesti con Word;
uso del foglio elettronico Excel per svolgere le 4 operazioni e
procedure per formattare il foglio di lavoro.
Religione Cattolica
In prevalenza i bambini seguono l’insegnamento della religione
cattolica.
Per gli alunni che richiedono attività alternative si organizzano
attività di laboratorio, di ricerca e di approfondimento.
Plesso di San Lorenzo
Plesso ad organizzazione modulare verticale
Classi
Nella nostra scuola, nel presente anno scolastico 2002-2003, ci sono
quattro classi così distribuite: una classe prima, una classe
seconda, una classe terza e una pluriclasse formata da quarta/quinta.
Insegnanti
Ci sono 6 insegnanti di classe, 1 insegnante specialista itinerante di
inglese, 1 insegnante itinerante di religione e 1 insegnante di sostegno.
Utilizzo delle compresenze
Data la particolarità del plesso, si utilizzano le compresenze per
dividere la pluriclasse e poter svolgere il programma anche di discipline
diverse.
Organizzazione per gruppi
Viene utilizzata per le educazioni e per l’uso del computer.
Interventi individualizzati
Per gli alunni che possono avere qualche difficoltà nel seguire il
programma, si cercherà di coinvolgerli maggiormente nelle attività
interdisciplinari come il giornalino, le recite e le mostre.
Nuove tecnologie didattiche
Sono stati programmati particolari momenti in cui i bambini possono
usufruire del computer in modo creativo e attivo :
per compiere delle ricerche;
per collegarsi con specifici server che dedichino spazio ad attività
interessanti e culturalmente valide ;
per scrivere e ricevere storie o altro materiale da altri
plessi ;
per scrivere e leggere gli articoli del nostro giornalino ;
per visionare cd-rom.
Lingua Straniera
Nella nostra scuola si studia la lingua inglese in ambedue i cicli.
Vista l’adesione del nostro Circolo ad un progetto di partenariato
europeo nell’ambito del Comenius 1 con altre quattro scuole, per le
classi del secondo ciclo si programmeranno attività da svolgere al
computer e da poter condividere con le altre scuole europee che aderiscono
al progetto sotto forma di scambio di documenti ed email che contengano
informazioni sul paese di provenienza.
I docenti degli altri ambiti disciplinari, che si ritrovano in
compresenza con l’insegnante di lingua, utilizzano tali ore per
attività di ricerca in Internet e per l’allestimento di una piccola
biblioteca.
Educazione Musicale
Segue un’organizzazione a gruppi per cicli. Nel primo ciclo è
gestita solo dall’insegnante; nel secondo ciclo l’insegnante è
affiancata da una mamma che è anche professoressa di musica nelle scuole
medie e che ha gentilmente offerto la sua competenza alla scuola.
Per il primo ciclo sono previste attività ludiche legate al
riconoscimento di rumori, suoni e strumenti.
Nel secondo ciclo sono state scelte attività di ascolto di cassette e
visione di cd-rom al fine di conoscere ogni genere musicale e un primo
avvio allo studio del flauto.
Educazione all’immagine
Segue un’organizzazione a gruppi per cicli ed è gestita da due
insegnanti.
Sono state programmate attività per conoscere e saper usare la tecnica
del colore : tempera, pastelli ecc.
I bambini si occuperanno anche dell’allestimento di scenografie e
costumi per gli spettacoli che verranno allestiti durante l’anno
scolastico ( festa di Halloween, Natale, Carnevale, Settimana della
Lettura, chiusura d’anno ).
Tutti i bambini seguono l’insegnamento della religione cattolica, per
cui non sono previste attività alternative.
Educazione Ambientale
Attenzione particolare verrà riservata all’educazione ambientale: si
trasmetteranno le nozioni di base di educazione alla salute e di
educazione alimentare, quindi il valore di un’agricoltura e di un’alimentazione
naturali che rispettino e proteggano gli equilibri del nostro organismo e
dell’ambiente. Si cureranno attività di agricoltura biodinamica,
composizione di concimi e insetticidi naturali, la preparazione del pane e
del vino.
Nei prossimi tre anni si prevede di allestire una piccola serra in cui
poter seguire il processo di crescita di alcune piante usufruendo anche
dell’intervento e della competenza degli studenti dell’istituto
agrario.
Plesso
di scuola elementare del comune di Ceriana
Laboratorio di lingua straniera
Lezioni di lingua inglese per il secondo ciclo, tre ore settimanali in
ogni classe secondo la norma nazionale vigente.
Potenziamento della lingua inglese con estensione dell’insegnamento
al primo ciclo, un’ora settimanale in ogni classe secondo delibera del
Collegio Docenti.
Realizzazione degli articoli in lingua inglese del giornalino
telematico "Segnali di Fumo" per la rubrica Europa.
Esplorazione in rete coi bambini di siti di lingua inglese specifici
per la didattica ed eventuali scambi di messaggi elettronici (E-mail).
Uso di videoregistratore, registratori e computer.
Laboratorio di informatica
Attività didattiche organizzate in piccoli gruppi di alunni per:
realizzazione articoli giornalino telematico "Segnali di
Fumo" a scadenza quindicinale;
lettura del giornalino;
ricerche in Internet;
ricerche su cd- rom;
stesura di tesine su argomenti riguardanti le varie materie
curriculari;
utilizzo posta elettronica.
Inoltre, uso di audiovisivi (televisore, videoregistratore, proiettore)
per integrare e completare le attività didattiche.
Laboratorio di educazione ambientale
Uscite didattiche nel territorio
Giornata ecologica organizzata dal Comune
Partecipazione degli alunni di tutte le classi alla gita scolastica
Organizzazione dell’orto che sorgerà in un terreno attiguo all’edificio
scolastico di proprietà del Comune, e che permetterà agli alunni di
cimentarsi nelle attività proprie dei contadini e dei floricoltori, di
sperimentare la fatica, di capire la soddisfazione che si prova nel
piantare, veder nascere, seguire nella crescita le "loro"
piantine.
Laboratorio di lettura
Attività di ascolto e lettura all’interno dei gruppi classe
Biblioteca di plesso
Settimana della lettura:
classi aperte insieme agli alunni dell’ultimo anno della scuola
dell’infanzia;
libri in primo piano;
moltissime attività divertenti e appassionanti.
Laboratori di:
Educazione all’immagine
Educazione musicale
Educazione motoria
Laboratorio teatrale
Le attività si svolgono a gruppi il venerdì dalle 10,30 alle 12,30.
Si prevede l’intervento di esperti qualificati per le attività di
educazione musicale e di educazione sportiva (Minibasket, Softball, …).
Gli alunni del secondo ciclo partecipano inoltre ai Giochi della
Gioventù e al Trofeo Topolino.
Nell’ambito delle attività teatrali è prevista la valorizzazione
del dialetto di Ceriana.
Plesso
a metodo didattico differenziato Montessori
Classi
5 classi dalla 1a alla 5a a tempo pieno.
Utilizzo compresenze
Si utilizzano le compresenze per sostituire le colleghe assenti e per
svolgere attività di recupero individualizzata e a gruppi.
Organizzazione per classi aperte
Si organizzano attività per gruppi di livello e per discipline con l’uso
del materiale Montessori, per favorire l’apprendimento e l’inserimento
dell’alunno portatore di handicap e per rispettare i ritmi individuali.
Le insegnanti delle classi terza e quarta realizzano un progetto di
educazione scientifica, rivolto al rispetto dei beni ambientali.
Le tematiche affrontate sono "l’acqua" come bene prezioso e
indispensabile, "l’inquinamento" e "la raccolta
differenziata" dei rifiuti.
Interventi Individualizzati
Le insegnanti hanno stabilito percorsi educativi - didattici adeguati
alle diverse potenzialità di alcuni bambini.
Nuove Tecnologie Didattiche
Gli alunni possono usufruire del computer come di qualsiasi altro
ausilio didattico (materiale Montessori) a loro disposizione che rispetti
la libera e autonoma scelta.
I bambini scrivono gli articoli per il giornalino telematico
"Segnali di Fumo".
Lingua Straniera
L’insegnamento della lingua straniera si attua in tutte le classi a
livello di drammatizzazione, di attività ludiche che favoriscono anche la
conoscenza della cultura anglosassone.
Educazione Musicale
Particolare interesse è rivolto all’ educazione musicale in tutte le
classi.
Grazie all’ intervento di un’ insegnante specialista, diplomata al
Conservatorio, che gratuitamente offre la propria disponibilità, si attua
una programmazione didattica che si pone come obiettivi oltre ad una
basilare conoscenza teorica musicale, l’uso del flauto dolce e l’esecuzione
di canti.
Educazione Motoria
Quest’ anno si è organizzato con la Società Sportiva Mini Basket un
corso propedeutico a tale sport.
Un’insegnante specialista interviene durante l’orario scolastico e
collabora con le docenti del plesso.
Plesso di Poggio
Le insegnanti e i bambini del plesso sono coinvolti in un percorso di
educazione ai valori che ha la finalità di creare un senso di coesione
sociale, migliorare le relazioni interpersonali, sensibilizzare su
problematiche rilevanti, sviluppare la coscienza civica, contribuire al
coordinamento e al raccordo dei diversi servizi. Tale percorso nasce dall’esigenza
di un particolare contesto sociale caratterizzato anche dalla presenza di
alunni in situazione di svantaggio e di alunni extracomunitari.
In questo contesto si è cercato di creare e rafforzare il rapporto tra
scuola ed extra scuola coinvolgendo esperti di educazione musicale
rendendo così possibile la realizzazione del Progetto "Musica a
Poggio". L’obiettivo generale del progetto è di sviluppare,
attraverso l’educazione musicale, la capacità dei bambini di
partecipare al mondo che li circonda anche con un altro linguaggio
espressivo che li aiuti a potenziare l’immaginario, la fantasia, il
sogno e la capacità di credere in se stessi e sostenere la
socializzazione.
Nel plesso si svolgono, inoltre, varie attività di laboratorio che
avranno sempre come tema "l’educazione ai valori".
Attività di laboratorio informatico
Si svolgono in orari prestabiliti e per piccoli gruppi di alunni sia
per la realizzazione degli articoli per il Giornalino Telematico
"Segnali di Fumo", sia per la lettura dei vari articoli del
giornalino stesso, sia infine per favorire un approccio sistematico alle
nuove tecnologie.
Attività di laboratorio musicale
Si realizza grazie all’intervento di esperti che mettono a
disposizione le loro competenze due ore alla settimana lavorando a classi
aperte o per gruppi di livello.
Attività di laboratorio di lettura
Progetto specifico nel corso della Settimana della lettura.
Per il resto dell’anno scolastico l’attività di lettura si svolge
all’interno del gruppo classe dove si stanno organizzando piccole
biblioteche gestite dai bambini stessi con libri portati da casa o con i
più recenti testi presenti nella scuola.
Sono previste visite guidate alla biblioteca di Poggio e alla
biblioteca civica di Sanremo e la partecipazione alle varie iniziative
organizzate dalle suddette e dalle librerie della città.
Attività motorie e sportive
Le regolari attività motorie sono svolte a livello di classe, secondo
un orario prefissato per utilizzare al meglio gli spazi disponibili.
Ulteriori attività propedeutiche alla pratica sportiva vengono offerte
agli alunni grazie all’intervento di personale esperto e qualificato.
Gli alunni del secondo ciclo partecipano inoltre ai Giochi della
Gioventù.
Si porta avanti il Progetto sport che trae motivazione dalle naturali
esigenze motorie degli alunni della scuola elementare: tende quindi a
favorire il miglioramento ed il consolidamento degli schemi motori di
base, lo sviluppo delle capacità senso – percettive, coordinative e
della mobilità articolare. Ogni anno, al termine delle lezioni, è
prevista la "Giornata dello sport" come coronamento del lavoro
portato avanti dai bambini durante tutto l’anno.
Attività di lingue straniere
Per potenziare l’apprendimento delle lingue straniere viene
realizzato un progetto di Lingua Francese che coinvolge gli alunni dell’ultimo
anno della Scuola dell’infanzia e quelli della prima e della seconda
classe e un progetto di Lingua Inglese esteso a tutte le classi del primo
e del secondo ciclo per un’ora settimanale.
Attività di drammatizzazione e animazione
Le attività sono finalizzate allo sviluppo della creatività e della
fantasia. Il bambino viene stimolato con molteplici strumenti e occasioni
che tendono all’acquisizione di nuove capacità espressive e
comunicative. In particolari momenti dell’anno scolastico, nella scuola,
vengono attuate mostre, spettacoli, attività varie che sono importanti
momenti per coinvolgere anche i genitori nella vita della scuola.
Attività di Circle Time
La tecnica del Circle time viene utilizzata regolarmente per sviluppare
nei bambini la capacità di ascolto, confronto, scambio di opinioni,
partecipazione attiva e per coinvolgere gli alunni stessi nella soluzione
dei piccoli problemi quotidiani.
Gite e viaggi di istruzione
Sono previste gite e viaggi di istruzione che hanno come scopo quello
di aiutare i bambini a vivere esperienze comuni in maniera positiva
socializzando anche in ambienti diversi da quello scolastico.
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