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Introduzione |
Nata al turismo nella seconda metà del 1800 grazie all'iniziativa di alcuni suoi figli illustri che ne fecero conoscere all'estero le eccezionali qualità climatiche, si sviluppò negli anni successivi fino a raggiungere, in breve tempo, dimensioni e fama internazionali.
Il suo antico nome fu Matuzia, la cui origine è ancor oggi dibattuta tra storia e leggenda; onore alla Dea Matuta patrona del mare e dell'aurora così generosa con questo lembo di terra oppure gloria al Patrizio romano Caio Matuzio che già conoscendone allora le virtù climatiche e curative, ivi fece erigere una sontuosa villa?
Il nome Matuzia fu comunque mantenuto sino a tutto il Medio Evo, quando la città, dissanguata da continue incursioni saracene, si sottomise alla Repubblica di Genova allora incontrastata signora dei mari. (1361)
Attraverso numerose vicende e continue lotte, Sanremo fu poi dominio dei Savoia, nuovamente della Repubblica di Genova e quindi dell'Impero napoleonico. Nel 1814 tornò sotto la Signoria di Genova. Dopo il congresso di Vienna passò al Regno di Sardegna per entrare poi a far parte del Regno d'Italia nel 1860.
Situata in uno splendido golfo tra Capo Nero e Capo Verde, protetta alle spalle da monti disposti a ventaglio che la riparano dai venti gelidi del Nord, gode di un clima mitissimo la cui escursione termica va da un minimo di 10° nei mesi invernali ad un massimo di 26° nei mesi estivi, con una media di 3000 ore di sole, dove l'aria non è mai ne‚ troppo umida ne‚ troppo asciutta.
Queste caratteristiche hanno permesso uno straordinario sviluppo nel campo floricolo, in quanto fiori e piante di ogni specie, anche tropicali, possono essere coltivati in pien'aria. La coltivazione e l'esportazione dei fiori ,che si svolge prevalentemente nei mesi invernali (folkloristiche le migliaia di ceste variopinte che ogni mattina di boun'ora prendono la via del mercato tra i più importanti d'Europa) ha visto pian piano prevalere la qualità sulla quantità ed il sorgere dell'Istituto Sperimentale di floricoltura, dove sempre nuove qualità di rose, garofani, ect. vengono selezionate da esperti ibridatori, ne è prova tangibile.
Le attrezzature alberghiere che questa cittè vanta, constano di oltre 250 esercizi con 6000 camere capaci di offrire al visitatore ogni confort mentre una cucina internazionale, prerogativa di centinaia di ristoranti disseminati su tutto il territorio urbano, è in grado di appagare anche il palato più esigente.
Camping, bungalows, motels, villaggi turistici si offrono comodi e confortevoli a chi, desiderando una vacanza alternativa, raggiunge la città per esplorare il pittoresco entroterra.
Le manifestazioni artistiche, culturali, mondane e sportive che ogni anno si susseguono, hanno conferito a Sanremo il ruolo di città internazionale, ed al suo Casinò Municipale, tra i pochi in Italia, il compito di ospitarvi le più significative. Martedì letterari, mostre d'arte, conferenze, congressi, concerti, spettacoli teatrali, fanno di continuo cornice a manifestazioni di risonanza mondiale.
Nella vicina Coldirodi, frazione
di Sanremo, si può visitare la pinacoteca comunale che custodisce
oltre cento opere databili dal Quattrocento all'Ottocento attribuite fra
l'altro a Lorenzo di Credi, Guido Reni, Salvator Rosa, raccolte e donate
da Paolo Stefano Rambaldi.